Glastonbury: il festival e la leggenda

Glastonbury è una piccola città nel Somerset (Inghilterra) situata 30 miglia a sud di Bristol.

Il festival, che è chiamato ufficialmente Glastonbury Festival of Contemporary Performing Arts, è un festival musicale e di spettacolo che si tiene a Pilton, a circa 10 km da Glastonbury .

Il festival è conosciuto soprattutto per la sua musica, ma non sono da trascurare gli elementi relativi alla danza, la commedia, il teatro, il circo, il cabaret e altre forme d’arte.

Il festival:

L’ultima edizione terminerà stasera (22-26 giugno).

 I 130.000 biglietti disponibili sono stati esauriti dopo 4 ore dall’inizio della vendita, il  3 ottobre 2010.

Sul Pyramid Stage, ovvero il palco centrale, gli artisti principali intervenuti sono  U2, Coldplay e Beyoncé, che si sono esibiti rispettivamente Venerdì, Sabato e oggi. Altri artisti che si avvicenderanno sul palco principale sono i Biffy Clyro, Morrissey, Metronomy, Elbow, Paolo Nutini, Tinie Tempah, Laura Marling, Pendulum, Plan B. Sugli altri palchi, si esibiranno tra gli altri i Primal Scream, Mumford & Sons, The Chemical Brothers, Jimmy Eat World, The Kills, Queens of the Stone Age, Kaiser Chiefs, Bombay Bicycle Club.

http://www.life.com/hdgallery/61911/glastonbury-2011-wild-times#index/0

http://www.glastonburyfestivals.co.uk/

La leggenda:

Secondo la leggenda, Giuseppe di Arimatea nel 37 d.c. portò a Glastonbury il sacro Graal e costruì la chiesa su cui poi sorse l’abbazia
(ulteriori approfondimenti nei segreti di Glastonbury
e nascose il santo Graal, (il calice dal quale Gesù avrebbe bevuto il vino durante l’ultima cena) sotto la porta di Glastonbury.
La città divenne il punto di sviluppo del Cristianesimo in Inghilterra.
La leggenda racconta, anche, che Gesù stesso, quando era giovane, visitò la cittadina e venne in contatto con la scuola druidica di Avallon.
William Blake crede a questa leggenda e scrive un poema patriottico, “Gerusalem”.
 Nel VII secolo San Patrignano andò in visita ai monaci di Glastonbury e trovò la tomba, ancora oggi venerata, di San Giuseppe; su questa fece costruire una grande chiesa in legno ed artisticamente decorata, che fu distrutta da un incendio nel XII secolo.
I monaci sopravvissuti la ricostruirono in pietra con annessa abbazia.
 
Lo storico inglese Goffredo di Monmouth nella sua “Historia Regum Britanniae”, identificò nel 1133 Glastonbury  con Avalon.Narrò che re Artù malato, fu portato ad Avalon dove venne curato e guarito dalla fata Morgana, all’epoca feudataria e madre superiora delle dodici suore cui era affidata la cura e la custodia del santuario; quando poi il re trovo’ la morte in battaglia, la sua salma venne portata a Glastonbury e sepolta.

Pochi anni dopo, nel 1191, i monaci dell’abbazia dissero di aver trovato le tombe di re Artù e Ginevra a sud della Lady Chapel della chiesa dell’abbazia, che fu visitata da alcuni storici del tempo come Giraldo Cambrense.
Durante i lavori venne trovata la croce tombale con inciso in latino: “Hic iacet inclitus Rex Arturius in insula Avalonia”.

 

Nei tempi antichi Avalon era un isola avvolta dalle nebbie dominata dal “monte” Tor: un’altura incantata, una sorta di piramide allungata allineata con la ley line (linea geomagnetica) di St. Michel che punta diritta su Avebury.
Non sono mai stati fatti scavi per chiarire se la montagna sia stata realizzata artificialmente.

L’aspetto di “piramide a gradini” è dato dai sentieri che si avvolgono a spirale verso l’alto.

Il luogo dove  Giuseppe d’Arimatea , secondo la leggenda, avrebbe seppellito il calice,

prese il nome di Valle del Calice (Chalice Well, la sorgente sacra di Avalon)

e da allora in quel punto sgorga un’acqua curativa in un bacino chiamato Sorgente del Calice.

L’acqua ferrosa è di colore rosso scuro e ha già aiutato molte persone malate.

La fonte del Graal è stata costruita in pietra massiccia nel 1184 ed è costituita da due camere.

Ogni anno migliaia di visitatori vengono a berne l’acqua pura.

Non è da escludere che in origine la fonte possa essere stata un luogo di culto druido.

 

http://www.lostinn.com/lworld/glastonbury.htm

http://www.crystalinks.com/glastonburytor.html

Ciao.

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